Cosa deve mostrare il video, le affermazioni che un cosmetico non può mai fare, e perché questo pubblico legge la composizione.
Cosa si mostra senza affermare nulla
Cinque inquadrature, e reggono tutto il video.
La consistenza al momento del prelievo: cosa cola, cosa resta, cosa appiccica.
La quantità realmente usata, misurata a nocciola o a erogazione, contata ad alta voce.
L'applicazione in tempo reale, senza accelerare e senza stacchi.
L'aspetto dopo cinque minuti, poi dopo tre ore.
E il prodotto sotto un capo, su un colletto, su un tessuto chiaro: la domanda che tutti si fanno e che nessuno riprende.
Il prima e dopo è un esercizio tecnico
È il formato più sorvegliato della categoria, e il più facile da sbagliare.
Cinque condizioni perché sia accettabile: stessa luce, stessa distanza, stesso obiettivo, stessa ora del giorno, nessun trucco aggiunto tra le due riprese.
Due regole in più. Nessun ritocco, nessun filtro, nessuna levigatura automatica del telefono, da disattivare nelle impostazioni. E l'intervallo di tempo indicato a schermo, in giorni.
Questo formato non dimostra nulla da solo: illustra un'esperienza individuale, e va presentato come tale.
Cosa convince in questa categoria
Quattro cose, in ordine.
La durata d'uso: un video girato al ventunesimo giorno vale dieci video girati il primo.
La costanza delle condizioni: stesso bagno, stessa luce, stessa angolazione.
La descrizione sensoriale: odore, consistenza, tempo di assorbimento, sensazione dopo.
E la menzione di ciò che non ha funzionato: è ciò che rende credibile tutto il resto.
Cosa non fare
Cinque formulazioni che fanno ritirare un video.
Annunciare una guarigione, una terapia, un'azione su una malattia o un'infiammazione.
Promettere un effetto permanente o una modifica di struttura.
Confrontare per nome con un prodotto concorrente affermando una superiorità.
Attribuire un effetto a un ingrediente preciso senza base fornita dalla marca.
E presentare un cosmetico come sostituto di un parere medico, anche per scherzo.
Cosa decide la luce
| Fonte | Resa della pelle | Quando usarla |
|---|---|---|
| Finestra di lato | Texture visibile, ombre morbide | Applicazione di un trattamento |
| Anello frontale | Pelle levigata, riflesso nell'occhio | Trucco |
| Solo plafoniera | Occhiaie marcate | Da evitare |
Cosa si mostra in primo piano
La texture all'uscita dal flacone, la stesura sul dorso della mano, l'assorbimento dopo trenta secondi. Sono le tre inquadrature che chi compra cerca davvero.
Cosa non si dice in video
Un effetto terapeutico, una durata del risultato, un confronto con una terapia. Il lessico consentito è rigidamente delimitato, da confermare con un legale.
Il brief
Quattro elementi da fornire al creator, ed evitano metà delle revisioni.
L'elenco scritto delle formulazioni autorizzate, parola per parola, con quelle vietate.
La routine esatta: in che momento, su che pelle, in che quantità, quante volte a settimana.
La durata della prova prima delle riprese, con una data di inizio.
E il numero di creator previsto: in questa categoria una sola prova non significa nulla, perché il risultato dipende dalla persona quanto dal prodotto. Da tre a cinque profili diversi, ripresi nelle stesse condizioni, sono il minimo per trarre una conclusione utile.



