Una definizione chiara del contenuto generato dagli utenti, la sua differenza dall'influenza e dalla pubblicità, e la sua importanza in Brasile.

Cosa significa concretamente UGC

Cinque caratteristiche di un video di questo tipo.

È girato da una persona comune, con un telefono, in un luogo reale.

Mostra un uso, un gesto o un parere, non una messa in scena pubblicitaria.

È consegnato come file alla marca, che lo diffonde.

È accompagnato da diritti d'uso scritti, con durata, territorio e canali.

E resta una comunicazione commerciale, il che presuppone un'identificazione chiara quando viene diffusa.

UGC e marketing di influenza: la differenza

Chi pubblica il contenuto

In un caso il creator pubblica sul proprio profilo e il suo pubblico vede il video. Nell'altro la marca pubblica sui propri canali, e il pubblico del creator non è coinvolto.

Cosa si paga

In un caso si paga un pubblico, una visibilità e una raccomandazione. Nell'altro si paga una produzione e il diritto di usarla, cioè una prestazione di servizio.

Il costo

Il primo si paga in base alla dimensione del pubblico e alla notorietà. Il secondo si paga in base al tempo di produzione, al numero di consegne e ai diritti ceduti, il che lo rende assai più prevedibile e in genere meno caro a parità di volume.

L'uso

Una pubblicazione di influenza vive qualche giorno. Un file consegnato alla marca può servire mesi, su più canali, purché i diritti lo prevedano.

Perché l'UGC conta così tanto in Brasile

Cinque ragioni proprie di quel mercato.

Il video verticale vi occupa un posto dominante nella scoperta dei prodotti, il che rende il formato centrale invece che accessorio.

Il paese è immenso e vario: un solo video non può parlare a tutti i pubblici, il che spinge a produrre più varianti invece di una produzione unica.

La fiducia passa da chi parla, più che dalla marca, il che avvantaggia i volti comuni.

Il commercio avviene molto per messaggistica e passaparola, contesto in cui un video breve si trasmette meglio di una pagina.

E il costo di produzione locale permette di testare più angoli, il che rende il metodo accessibile tanto alle piccole marche quanto alle grandi.

Cosa è questo formato, e cosa non è

Non èÈ
Un post di influencer pagato per la coperturaUn video prodotto per la marca
Una recensione spontanea di un clienteUn lavoro commissionato e retribuito
Una pubblicità girata in studioRiprese in condizioni reali

Chi possiede il video alla fine

La marca, entro il limite esatto dei diritti acquistati: supporti, territorio e durata. Fuori da quei confini non ha comprato nulla, pur avendo il file.

Cosa spiega la sua efficacia

Il punto di vista. Chi guarda riconosce una camera, una cucina, una mano che esita. Quella familiarità fa passare un argomento che lo stesso testo, detto in studio, non avrebbe fatto passare.

I formati UGC correnti in Brasile

Sei formati, per frequenza d'uso.

Il parere in camera, trenta-sessanta secondi, un problema e una soluzione.

La dimostrazione d'uso, ripresa in primi piani, con il suono reale del prodotto.

L'apertura della confezione, utile quando imballaggio e quantità fanno parte dell'argomento.

Il formato tre ragioni, molto richiesto perché si declina facilmente.

La risposta a una domanda frequente, che alimenta anche l'assistenza clienti.

E il confronto tra due versioni dello stesso prodotto, più credibile di un confronto tra marche.

Una precisazione utile per le marche: qualunque sia il formato, il video deve essere riconoscibile come comunicazione commerciale, le affermazioni sul prodotto devono poter essere giustificate, e le categorie regolate, salute, alimentazione, finanza, seguono regole specifiche. Quei punti si verificano con un legale prima delle riprese.

Un ultimo riferimento: l'UGC non è uno stile visivo, è un modo di comprare. Ciò che la marca acquisisce non è né un pubblico né un'estetica, è un file video che può diffondere da sé, per una durata scritta, su canali definiti. Tutto il resto, compreso il telefono tenuto in mano, è solo una conseguenza di quella definizione.