Un fiume, due province, due insiemi di regole. L'unico mercato in cui consegnare in due lingue è la base e non un extra.

Bilingue per impostazione, non come extra

Sei conseguenze pratiche.

Due versioni attese fin dal brief.

Un tempo di produzione più lungo da prevedere.

Una rilettura da parte di madrelingua in ciascuna lingua.

Un sottotitolaggio nelle due lingue.

Un'approvazione da parte di due interlocutori.

E un preventivo che distingua chiaramente i due consegnabili.

Il settore pubblico e i suoi fornitori

Sei categorie di clienti.

Gli enti e le agenzie pubbliche.

I fornitori e i subappaltatori del pubblico.

Le associazioni e le organizzazioni professionali.

Gli istituti di ricerca.

Gli enti di formazione.

E le imprese di servizi alle amministrazioni.

Come comprano questi clienti

Sei regole da conoscere.

Un ordine emesso prima dell'inizio.

Una soglia sotto la quale basta una richiesta semplice.

Fornitori a volte iscritti a un elenco.

Preventivi comparabili richiesti.

Un termine di pagamento fissato dalla procedura.

E una fattura conforme con il riferimento giusto.

La tecnologia, in sordina

Sei clienti meno visibili.

Gli sviluppatori di software.

Le imprese di sicurezza informatica.

Le società di servizi informatici.

Le imprese emergenti in crescita.

I centri di ricerca applicata.

E i fornitori di apparati di rete.

Cosa ordinano

Sei formati frequenti.

Un video di reclutamento.

Una dimostrazione di prodotto.

Una testimonianza cliente.

Una presentazione aziendale.

Un contenuto per una fiera.

E un video di formazione interna.

Un calendario dettato dall'inverno e dalle sessioni

Sei riferimenti nell'anno.

La primavera, per i budget che si sbloccano.

L'estate, per gli esterni e gli eventi.

Settembre, per la ripresa istituzionale.

L'autunno, per le campagne di fine anno.

L'inverno, per le riprese al chiuso.

E gennaio, per i nuovi programmi.

Fare prezzo su un mercato a due velocità

Sei principi.

Non applicare una tariffa locale a un cliente istituzionale.

Distinguere produzione, diritti e trasferta.

Fatturare la seconda lingua come prestazione.

Scrivere il prezzo fermo, senza forbice.

Fissare un termine di pagamento chiaro.

E chiedere l'ordine prima di iniziare.

Cosa ordina un'area urbana amministrativa

L'acquirenteIl suo ordine tipoIl suo vincolo
Un ente pubblicoVideo esplicativiUn'approvazione in più fasi
Un'associazione o un istitutoVideo di presentazioneConsensi scritti
Un commercio localeVideo di luogoUna disponibilità rapida

Cosa impongono la doppia sponda e la doppia lingua

Uno stesso incarico richiede spesso due voci e un tragitto fra due città. Questi due parametri si quantificano nel preventivo, altrimenti erodono il margine senza che nessuno li abbia fatturati.

Cosa non si dice mai senza fonte

Un numero, una data di entrata in vigore, un diritto riconosciuto o una procedura. Ognuno si prova con un documento ufficiale, da confermare con l'ente e l'autorità competente prima della pubblicazione.

Cosa porta la piattaforma

Su UGC MATCH l'iscrizione è gratuita e senza abbonamento: dichiarate le vostre lingue, siete visibili per categoria e paese, e l'ordine conserva traccia del brief e della consegna. La marca paga all'ordine, i fondi non sono subito rilasciati, e il pagamento parte all'approvazione. La piattaforma trattiene il 10% del prezzo lato creator, che tiene il 90%, e addebita alla marca una commissione di servizio del 6%, con un minimo di 1,50 EUR.

Un ultimo riferimento: qui il bilinguismo non è un argomento di vendita, è il biglietto d'ingresso. Ciò che vi distingue poi è sapere come comprano i vostri clienti.

Fonti

Verificato il 4 settembre 2026. Soglie e aliquote cambiano: se questa guida e la fonte ufficiale divergono, fa fede la fonte ufficiale.