Il Giorno dei Morti è una ricorrenza culturale e familiare, non una festa di acquisti, e le marche che sbagliano sbagliano molto in pubblico. Esserci è possibile; trattarlo come un pretesto per scontare no.

Capisci che cos'è la giornata

È il ricordo di persone che sono morte, segnato da un altare, dal cibo, dai fiori e dalla famiglia. È calda invece che cupa, e non è una festa in costume. Una marca che la riprende come una festa o con un'estetica horror l'ha letta completamente male.

Che cosa si può vendere onestamente

Le cose che la gente compra davvero per l'occasione: cibo, fiori, candele, ingredienti per il pasto, oggetti per l'altare, e tutto quello che serve a ospitare la famiglia. È una categoria commerciale vera e consistente e non richiede alcuna contorsione di tono.

Ingaggia persone che la osservano

La differenza tra un creator che riprende l'altare della propria famiglia e un creator che ne recita uno si vede in pochi secondi. È il caso più chiaro del calendario messicano in cui l'autenticità non è una scelta di stile ma la viabilità stessa del contenuto.

Evita la versione importata

La versione globalizzata e costumistica dell'immaginario si legge come straniera per un pubblico messicano e in particolare come una marca che non ha fatto alcun lavoro. Se le tue immagini di riferimento vengono da una libreria stock internazionale, ricomincia.

Pubblica prima, non nel giorno

Gli acquisti avvengono nella settimana precedente, quando si mettono insieme l'altare e il pasto. Il primo e il due novembre la gente è con la famiglia e non fa la spesa.

Per approfondire

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Domande frequenti

È un evento di sconti?

No, è una ricorrenza familiare.

Che cosa si vende onestamente intorno?

Cibo, fiori, candele e ospitalità.

Chi deve girarlo?

Chi la osserva davvero.

Quando vanno pubblicati i contenuti?

La settimana prima, non nel giorno.