Le recensioni contano di più quando il cliente non ti incontra mai. Ecco come ottenerle, e quanto costa un ritardo.

Perché le prime tre recensioni decidono il tuo anno

Tre ragioni, e si sommano.

Senza recensioni, un cliente che non ti incontrerà mai non ha modo di verificare che consegni.

Con tre recensioni esci dalla categoria dei profili sconosciuti, e la conversazione comincia dal lavoro invece che dalla fiducia.

E quelle tre recensioni condizionano tutte le successive: piattaforme e motori di ricerca mettono avanti ciò che è già valutato, il che rende il primo passo molto più pesante dei successivi.

Come ottenere le prime tre

Quattro metodi, in ordine di efficacia.

Il cliente locale che già conosci: un negozio del tuo quartiere, una piccola marca a cui hai consegnato un video. Chiediglielo di persona.

Il lavoro in cambio di prodotto, purché annunciato come tale e limitato a due lavori: ciò che ti interessa è la traccia pubblica, non il prodotto.

La piattaforma di incontro, dove la prima recensione arriva prima perché il processo è automatizzato.

E il cliente di un altro settore: un fotografo, una tipografia, un'agenzia, che può attestare la tua serietà anche senza aver comprato un video.

Come chiedere senza sembrare insistente

Quattro regole, e funzionano ovunque.

Chiedi una sola volta, mai due.

Manda il link diretto, non una spiegazione della procedura.

Proponi una frase di partenza che la persona possa modificare: metà dei rifiuti nasce dalla fatica di scrivere, non dal rifiuto in sé.

E non offrire mai nulla in cambio: una recensione ottenuta contro un vantaggio si vede, e vale meno di zero.

Cosa fare di una recensione negativa

Tre passaggi, e decidono cosa capirà il prossimo cliente.

Rispondi in pubblico, una volta, senza contestare i fatti: cosa hai capito, cosa hai corretto.

Non chiedere mai la rimozione: la richiesta finisce sempre per vedersi, e costa più della recensione.

E cambia ciò che va cambiato: se due recensioni citano la stessa cosa, non è un'ingiustizia, è un'informazione.

Un'osservazione valida per questa categoria: un profilo senza nessuna recensione negativa è meno credibile di uno che ne ha una, gestita bene.

Cosa costruisce una reputazione, in ordine

ElementoCosa dimostraCome ottenerlo
Una recensione scrittaL'affidabilitàChiederla alla consegna
Un cliente che tornaLa qualità costanteProporre il seguito
Una segnalazioneLa fiduciaChiedere una presentazione

Cosa si chiede, e quando

Il giorno della consegna, mai una settimana dopo. Basta una frase: se il risultato va bene, due righe di recensione aiutano molto le prossime marche a decidere.

Cosa si fa davanti a una recensione negativa

Rispondere una volta, con i fatti, senza discutere la percezione, e proporre la correzione in privato. Una risposta calma fa per la reputazione più di dieci recensioni entusiaste.

Cosa conta quanto il voto

Quattro elementi, spesso trascurati.

La data: dieci recensioni ottime di tre anni fa valgono meno di tre recenti.

Il dettaglio: una recensione che descrive cosa è stato consegnato vale cinque che dicono ottimo lavoro.

La regolarità: una recensione ogni due mesi indica attività, un grappolo di recensioni in una settimana indica una campagna.

E la costanza dei tuoi tempi: in questa categoria la reputazione si gioca sulla puntualità molto più che sulla qualità dell'immagine. Un ritardo non annunciato produce l'unico tipo di recensione da cui non ci si riprende facilmente, perché parla di un rischio e non di un gusto.