Una fattura chiara ti fa pagare e ti rende professionale. Non serve un software complicato: bastano nove elementi obbligatori e un modello da riutilizzare.

Cosa deve contenere

  1. La parola "fattura" e un numero progressivo unico.
  2. La data di emissione.
  3. I tuoi dati completi: nome o ragione sociale, indirizzo, identificativo fiscale.
  4. I dati del cliente: ragione sociale, indirizzo, identificativo fiscale se azienda.
  5. La descrizione della prestazione: "1 video UGC 30 secondi, formato 9:16, 1 revisione inclusa".
  6. I diritti d'uso come voce separata, se fatturati: "licenza pubblicitaria Meta e TikTok, 12 mesi".
  7. L'importo, con l'indicazione fiscale corretta secondo il tuo regime.
  8. I termini di pagamento: scadenza e coordinate bancarie.
  9. Il riferimento all'ordine o al brief, che aiuta il cliente a elaborarla in fretta.

Il modello

FATTURA n. 2026-014
Data: 12 marzo 2026

Da: [nome], [indirizzo], [identificativo fiscale]
A: [cliente], [indirizzo], [identificativo fiscale]

Prestazione Importo
1 video UGC 30s, 9:16, 1 revisione inclusa 180,00
Licenza pubblicitaria Meta + TikTok, 12 mesi 80,00
 Totale 260,00

Pagamento a 30 giorni. Coordinate: [IBAN]
Riferimento ordine: [numero o titolo del brief]

Gli errori che ritardano il pagamento

ErrorePerché è un problema
Nessun numero progressivoL'amministrazione del cliente non riesce a registrarla.
Descrizione vaga ("prestazione di servizi")Rallenta la validazione interna.
Diritti d'uso non separatiSe sono inclusi nella riga del video, sarà difficile aumentarli in futuro.
Nessuna scadenza indicataSenza termine, il pagamento slitta.
Invio alla persona sbagliataChiedi a chi va inviata la fattura: spesso non è la persona con cui hai lavorato.

Le basi fiscali

Ogni paese ha regole diverse, ma tre principi valgono ovunque:

  • Conserva tutte le fatture emesse. Sono la base della dichiarazione.
  • Metti da parte una percentuale a ogni incasso, per imposte e contributi. Non calcolare il tuo reddito sul lordo.
  • Distingui il fatturato dal guadagno. La fattura non è ciò che resta.

Se lavori per clienti in un altro paese dell'Unione europea, si applicano le regole delle prestazioni intracomunitarie: informati prima del primo ordine.

Quando la piattaforma se ne occupa

Su un marketplace, la parte di pagamento è gestita: il denaro del brand viene bloccato all'ordine e rilasciato alla consegna approvata. Restano i tuoi obblighi fiscali personali, ma non devi rincorrere il pagamento né emettere fattura per ogni ordine.

Per il quadro completo, leggi come crescere come creator UGC.

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Domande frequenti

Serve un software di fatturazione?

No. Un modello riutilizzabile con numerazione progressiva basta all'inizio.

I diritti d'uso vanno fatturati a parte?

Sì, sempre. Su una riga separata, per poterli aumentare in futuro.

Qual è la scadenza standard?

Trenta giorni è la norma. Con clienti nuovi, chiedi metà in anticipo.

Cosa fare se il cliente non paga?

Un sollecito scritto con la scadenza superata, poi sospendere ogni consegna di file pulito.