Cosa costa ciascuna via in ore, cosa protegge, e da quando il diretto smette di essere più economico.
Due mercati, due porte d'ingresso
Quattro differenze di natura.
Il marketplace porta una domanda già solvibile: le aziende che ci arrivano hanno un budget e un bisogno con una data.
Il contatto diretto porta un rapporto, ma presuppone ricerca clienti, quindi tempo non fatturato.
Il primo fissa il quadro al posto tuo, diritti predefiniti compresi.
E il secondo ti lascia scrivere tutto, il che è un vantaggio se sai redigere un preventivo, un rischio altrimenti.
Cosa fa bene il contatto diretto
Cinque punti di forza reali.
Nessuna commissione, quindi un margine superiore a parità di lavoro.
Diritti negoziati riga per riga, il che permette di vendere separatamente esclusiva e pubblicità a pagamento.
Un rapporto che si prolunga su più ordini, con un costo di acquisizione nullo dal secondo in poi.
La possibilità di proporre formati aggiuntivi, invisibili in un catalogo standard.
E l'accesso alle piccole imprese locali, che su un marketplace non cercano mai.
Cosa fa bene il marketplace
Cinque punti di forza che il diretto non sostituisce.
La scoperta: vieni trovato senza cercare clienti.
Il pagamento, regolato e spesso garantito, che elimina il primo rischio del mestiere.
La prova dell'accordo: brief datato, prezzo accettato, scambi conservati.
Il ricorso in caso di controversia, inesistente in un rapporto diretto senza contratto.
E il filtro delle richieste non serie, che in diretta consumano un tempo considerevole.
Come tenere entrambi senza passarci le giornate
Sei regole pratiche.
Tieni un profilo aggiornato su uno o due marketplace, non cinque.
Rispondi in giornata alle richieste ricevute, è l'unico criterio che decide posizionamento e selezione.
Consegna sempre nel quadro del marketplace finché l'ordine è stato fatto lì, senza eccezioni.
Proponi il seguito in diretta dopo la consegna, mai durante, e con una frase semplice.
Tieni pronto un preventivo tipo, con i diritti per livello, così il passaggio al diretto richiede dieci minuti.
E riserva mezza giornata a settimana alla ricerca diretta, anche quando l'agenda è piena.
Cosa risolve ciascuna via, e cosa lascia aperto
| Punto | Tramite una piattaforma | In diretta |
|---|---|---|
| La prova del pagamento | Inquadrata dal processo | Da negoziare caso per caso |
| La controversia | Un terzo che decide | Una discussione fra due parti |
| Il prezzo esposto | Una commissione nota | Nessuna, ma nessuna rete |
Cosa decide davvero
L'importo e lo storico. Un primo lavoro con un cliente sconosciuto passa meglio da una piattaforma; una relazione di due anni con pagamenti regolari funziona benissimo in diretta.
Cosa si conserva in entrambi i casi
Un preventivo scritto, una definizione degli usi, una data di consegna e una prova di consegna dei file. Nessuna via esonera da questi quattro documenti.
Cosa non funziona
Cinque errori frequenti.
Uscire dal marketplace a metà di un ordine, il che elimina ogni protezione e chiude un canale a lungo.
Cercare clienti in diretta senza contratto tipo, il che produce modifiche infinite e mancati pagamenti.
Fissare due prezzi diversi per lo stesso lavoro a seconda del canale, cosa che finisce per sapersi in un mercato dove chi decide si conosce.
Abbandonare il marketplace al primo rapporto diretto, e ritrovarsi senza flusso sei mesi dopo.
E trascurare la parte amministrativa: in diretta, la fattura, i dati fiscali del cliente e i diritti scritti sono la tua unica protezione.
Una complicazione locale da conoscere: in diretta sei tu a dover ottenere i dati di fatturazione esatti del cliente prima di iniziare. Su un marketplace quel percorso è già gestito, ed è una delle ragioni per cui resta utile anche quando i tuoi ricavi vengono soprattutto da altrove.
Un ultimo riferimento: la domanda giusta non è quale delle due vie scegliere, è quale quota del tuo fatturato ciascun canale debba rappresentare. Una ripartizione sana somiglia a un terzo dal marketplace, due terzi da rapporti diretti nati su quello stesso marketplace, e una ricerca clienti mantenuta perché quel rapporto non si chiuda mai.
Fonti
Verificato il 26 agosto 2026. Soglie e aliquote cambiano: se questa guida e la fonte ufficiale non concordano, ha ragione la fonte ufficiale.



