Il regime di indicazioni più severo, perché una sola frase attira una diffida, e come scrivere il brief senza rischi.

Cosa cambia in una giornata di riprese

Quattro differenze, immediate.

Il copione si scrive prima, parola per parola, e non si riscrive sul set.

L'improvvisazione è vietata: la frase aggiunta per sembrare naturali è proprio quella che crea il problema.

La scenografia si verifica: un camice, uno stetoscopio, una bilancia medica collocano il video in un altro regime.

E le diciture obbligatorie si prevedono già nell'inquadratura, non si aggiungono in montaggio in un angolo dello schermo.

Una conseguenza di casting: evita persone presentate come professionisti sanitari, salvo accordo scritto e verifica dei loro obblighi, che si sommano ai tuoi.

Cosa funziona lo stesso

Tre angolazioni, del tutto consentite e poco sfruttate.

Gusto, consistenza, odore, facilità di preparazione: è concreto, verificabile, e nessuno lo riprende bene.

Formato e praticità: la dimensione della dose, il misurino, il tappo, ciò che sta in una borsa.

E la routine: in quale momento della giornata, con cosa, quanto tempo richiede.

Una quarta angolazione, spesso la più forte: il prezzo per porzione, calcolato a schermo, confrontato con il formato precedente dello stesso prodotto. Nessuna indicazione, un'informazione utile.

Come deve essere il brief

Cinque elementi, senza i quali non si gira.

L'elenco delle frasi consentite, con la formulazione esatta da pronunciare.

L'elenco delle frasi vietate, comprese le espressioni simili.

Le diciture obbligatorie, con la loro posizione e il tempo a schermo.

Il nome di chi approva e il termine di approvazione.

E la procedura di ritiro: chi toglie il video, entro quale termine, se una regola cambia.

Una regola semplice: se la marca non fornisce questi cinque elementi, non ha preparato la campagna, e il rischio ricadrà sul creator.

Cosa comprare per un test

Quattro pezzi, e nessuno parla di effetti.

Un video di preparazione, trenta secondi, senza parole.

Un video di confronto tra formati, con il prezzo per porzione.

Un video su come si trasporta e si usa fuori casa.

E un video di domande frequenti, tratto dai messaggi ricevuti dal servizio clienti.

Questo lotto costa poco, si approva in fretta, e dà una base riutilizzabile per un anno.

Cosa è possibile e cosa no

ElementoCosa resta possibileCosa è escluso
Il prodottoMostrare la confezione e l'etichettaUn'indicazione salutistica non autorizzata
L'usoIl gesto, l'assunzione nella giornataUn effetto promesso
La testimonianzaUn'esperienza personale descrittaUn risultato presentato come generale

Cosa si legge in video invece di dirlo

L'etichetta, la composizione e la posologia indicata. Riformulare un testo ufficiale è quasi sempre ciò che trasforma una frase lecita in una vietata.

Cosa deve comparire in ogni video

La dicitura pubblicitaria e le avvertenze richieste dalla normativa, incluso il richiamo che un integratore non sostituisce un'alimentazione varia, da confermare con un legale.

Cosa verificare prima della diffusione

Quattro controlli, in quest'ordine.

Il copione finale corrisponde parola per parola alla versione approvata.

Il testo a schermo non contiene affermazioni assenti dal copione: conta come testo pubblicato.

Le diciture obbligatorie sono leggibili, per abbastanza tempo, su un telefono.

E l'indicazione pubblicitaria è visibile fin dall'inizio, nella forma attesa lì.

Un ultimo punto, spesso dimenticato: i commenti fanno parte della pubblicazione. Una risposta improvvisata sotto il video può contenere proprio l'affermazione che tutto il copione evitava, e impegna allo stesso modo. Prevedi chi risponde, con quali risposte preparate, e cosa non si risponde mai in pubblico.