Una categoria regolata dove una sola frase trasforma il video in un rischio. Ecco le affermazioni da bandire da ogni brief.

Cosa non si può affermare

Quattro famiglie di frasi, da bandire da ogni brief.

Ciò che cura, previene o guarisce: nessuna affermazione di quel tipo, neppure attenuata, neppure presentata come esperienza personale.

Ciò che sostituisce una terapia o un parere professionale.

Ciò che promette un risultato in cifre, in peso, in centimetri o in tempi.

E ciò che paragona il prodotto a un farmaco o a una marca nominata.

Una precisazione che conta: la messa in scena è un'affermazione. Un camice, uno studio, una tabella di risultati o una persona presentata come professionista sanitario dicono qualcosa che il testo non ha detto, e viene valutato allo stesso modo.

Cosa si può raccontare

Quattro angolazioni, del tutto utilizzabili e poco sfruttate.

Il gusto, la consistenza, l'odore, la facilità a deglutire o a sciogliere.

Il formato e la praticità: la dimensione della confezione, il misurino, ciò che sta in una borsa, ciò che si porta al lavoro.

La routine: in quale momento, con cosa, quanto tempo richiede, come ci si ricorda.

E il prezzo per porzione, calcolato a schermo, confrontato con il formato precedente dello stesso prodotto.

Una quinta angolazione, spesso la più forte: la domanda che non si osa fare al banco, ripresa così com'è e a cui il video risponde con quanto compare sulla confezione.

Il prima e dopo è terreno delicato

Tre regole, e non sempre bastano.

Un confronto di immagini suggerisce un effetto, anche senza una parola.

Luce, postura, ora e inquadratura cambiano un risultato più sicuramente di qualsiasi prodotto.

E una durata non dichiarata trasforma la dimostrazione in promessa implicita.

La conclusione pratica è semplice: in questa categoria il prima e dopo si tratta come un'affermazione, e si verifica con un legale prima delle riprese. Quando resta un dubbio, non si gira.

Chi dovrebbe parlare

Tre profili, e un divieto.

La persona che usa il prodotto, che racconta la propria routine senza concludere su un effetto.

Il responsabile della marca, che spiega la composizione così come è dichiarata.

E chi prepara o vende, per la parte pratica, nel proprio ambiente di lavoro.

Il divieto: una persona presentata come professionista sanitario che raccomanda il prodotto. Quella configurazione segue regole proprie, che si sommano alle tue, e si verifica con un legale prima di qualsiasi impegno.

Il brief come documento di lavoro

Cinque elementi, senza i quali non si gira.

L'elenco delle frasi consentite, formulate parola per parola.

L'elenco delle frasi vietate, comprese le espressioni vicine.

Le diciture obbligatorie, con posizione e tempo a schermo.

La persona che approva e il termine di approvazione.

E la procedura di ritiro, se una regola o una formulazione cambia.

Cosa è possibile e cosa no

ElementoCosa resta possibileCosa è escluso
Il prodottoMostrare la confezione e l'etichettaUn'indicazione salutistica
L'usoIl gesto, l'assunzione nella giornataUn effetto promesso
La testimonianzaUn'esperienza personale descrittaUn risultato presentato come generale

Cosa si legge in video invece di dirlo

L'etichetta, la composizione e la posologia indicata. Riformulare un testo ufficiale è quasi sempre ciò che trasforma una frase lecita in una vietata.

Cosa deve comparire in ogni video

La dicitura pubblicitaria e le avvertenze richieste, incluso il richiamo che un integratore non sostituisce un'alimentazione varia, da confermare con un legale.

La rilettura finale

Quattro controlli, in quest'ordine.

Il copione finale corrisponde parola per parola alla versione approvata.

Il testo a schermo non contiene affermazioni assenti dal copione.

Le diciture obbligatorie sono leggibili su un telefono, per abbastanza tempo.

E l'indicazione pubblicitaria compare fin dall'inizio, nella forma attesa, verificata presso le autorità competenti.

Un ultimo punto, spesso dimenticato: le risposte ai commenti impegnano quanto il video. Prepara tre risposte tipo e una frase per rinviare a un professionista sanitario tutte le domande che escono dal quadro.

Fonti

Verificato il 4 settembre 2026. Soglie e aliquote cambiano: se questa guida e la fonte ufficiale divergono, fa fede la fonte ufficiale.