La lite non arriva quasi mai al momento dell'acquisto. Arriva otto mesi dopo, quando il video gira ancora e nessuno sa se ne ha il diritto.

I cinque punti da mettere per iscritto

Nessuno di essi richiede un contratto di dieci pagine.

Canali

Dove il video può essere diffuso: i tuoi account, la pubblicità a pagamento, il tuo sito, un marketplace, uno schermo in negozio, una email.

Il punto che costa di più è la pubblicità a pagamento, perché è quello quasi mai incluso per impostazione.

Durata

Quanto tempo, e da quando.

Una durata breve rinnovabile costa spesso meno di una lunga comprata per precauzione, e ti obbliga a sapere cosa gira ancora.

Territorio

Spagna soltanto, Spagna e mercati di lingua spagnola, oppure mondo.

Sembra teorico fino al giorno in cui una campagna ben costruita merita di essere estesa a un altro paese, e bisogna rinegoziare tutto in fretta.

Modifica

Hai il diritto di rimontare, sottotitolare, accorciare, cambiare la musica, aggiungere il tuo logo?

Rispondi sì per impostazione, ma mettilo per iscritto: un montaggio rifatto senza autorizzazione è una questione distinta dalla licenza di diffusione.

Consenso all'immagine

Chi compare deve accettare che il proprio volto e la propria voce siano usati, nello stesso perimetro e per la stessa durata del video.

Se compaiono terzi, minori compresi, le regole applicabili sono più severe e si verificano prima delle riprese.

Cosa cambia quando il contenuto diventa pubblicità

Il passaggio alla pubblicità a pagamento cambia la natura dell'uso, e spesso il prezzo.

Fa scattare anche obblighi di trasparenza sul carattere commerciale del contenuto, la cui forma dipende dal supporto e dall'accordo: si verificano con le regole applicabili e, in caso di dubbio, con un legale, prima della messa in linea.

Il rinnovo si prevede prima, non dopo

Scrivi fin dal primo accordo il prezzo di una proroga di sei o dodici mesi.

Negoziare un'estensione quando il video è la tua pubblicità migliore ti mette nella posizione peggiore possibile, e il creator lo sa quanto te.

I due errori più costosi

Credere che un pagamento valga cessione completa: compra ciò che è scritto, nulla di più.

E lasciare un video in giro dopo la scadenza perché nessuno segue le date. Tieni una tabella: file, creator, data di partenza, scadenza, canali autorizzati. Bastano dieci righe, ed è quella tabella a risparmiarti l'unica conversazione davvero sgradevole.

Cosa compra esattamente la marca

La variabileCosa delimitaCosa va scritto
I supportiDove il video può essere diffusoOgni canale, nominato
Il territorioIn quali paesiL'elenco, non una parola vaga
La durataFino a quandoUna data di fine
L'esclusivaChi altro può essere ripresoIl settore e la durata

Cosa costa di più trascurare

La durata. Un video che funziona si ricompra a più caro prezzo quando il periodo iniziale scade, e la marca non ha più leva per discutere il prezzo dell'estensione.

Cosa si rilegge prima di firmare

Il rinnovo automatico e la sublicenza a terzi. Queste due righe trasformano una cessione delimitata in un'autorizzazione permanente, da confermare con un legale prima della firma.

Cosa basta

Un documento di una pagina, firmato per scambio di messaggi, che riprenda quei cinque punti e la data di partenza.

Non ti serve altro per un ordine corrente, e non devi accettare meno.

Fonti

Verificato il 27 agosto 2026. Soglie e aliquote cambiano: se questa guida e la fonte ufficiale divergono, fa fede la fonte ufficiale.