Il b-roll sono le riprese complementari (primi piani del prodotto, delle mani, della consistenza o dell'ambiente) montate sopra la ripresa principale per dare ritmo a un video UGC.

A-roll e b-roll: la differenza in 10 secondi

Due categorie, una funzione ciascuna.

L'a-roll è la ripresa principale: la persona che parla in camera, che porta il senso e il suono.

Il b-roll è tutto il resto: il prodotto, le mani, la consistenza, l'ambiente, il contorno.

Una regola di proporzione: l'a-roll porta il messaggio, il b-roll porta la prova. Un video senza a-roll manca di direzione, un video senza b-roll manca di credibilità.

Perché il b-roll è indispensabile nell'UGC

La permanenza

Un cambio d'immagine rilancia l'attenzione. Un video che resta sulla stessa inquadratura per trenta secondi perde gran parte del pubblico prima della fine, qualunque sia la qualità del discorso.

Mostrare il prodotto

È la funzione commerciale: il primo piano mostra la materia, la dimensione, il meccanismo, il gesto. Nessuna frase sostituisce cinque secondi di piano stretto su un prodotto maneggiato.

Nascondere i tagli

Trattato sopra. È la funzione tecnica, la più importante e la meno conosciuta.

Riprese di b-roll facili per qualsiasi prodotto

Otto riprese che funzionano in tutte le categorie.

Il prodotto posato, ripreso lentamente da sinistra a destra.

Le mani che lo aprono, lo tengono o lo usano.

La consistenza in primissimo piano, con un movimento lento.

Il prodotto nel suo ambiente d'uso reale.

La scala: il prodotto accanto a un oggetto noto.

Il gesto ripetuto due volte, da due angoli diversi.

Il prima e il dopo, ripresi nello stesso posto e con la stessa inquadratura.

E il riporre finale, spesso la ripresa più utile e più dimenticata.

Quanto b-roll bisogna riprendere?

Quattro riferimenti semplici.

Come minimo, una ripresa per frase importante, trattato sopra.

In pratica conta il doppio: metà delle riprese sarà inutilizzabile per un motivo o per l'altro.

Ogni ripresa dura tra i cinque e gli otto secondi, il che lascia margine al montaggio.

E riprendi sempre due o tre inquadrature che in questo video non servono: serviranno nel prossimo.

Una nota di produzione: il b-roll si gira dopo l'a-roll, quando sai esattamente cosa hai detto. Il contrario produce riprese che non corrispondono a nulla.

A cosa serve ogni inquadratura di complemento

L'inquadraturaCosa risolveDurata da girare
Le mani sul prodottoNascondere uno stacco di montaggio5 s
L'oggetto posato, visto dall'altoDare un respiro4 s
Un gesto quotidianoAncorare la scena al reale6 s

Cosa si gira sempre a fine sessione

Cinque inquadrature mute del prodotto da cinque angolazioni. Sul momento non costano nulla, e salvano tutti i montaggi successivi.

Cosa rende inutilizzabili queste inquadrature

Una luce diversa da quella dell'inquadratura principale, una mano tremante, o un taglio troppo stretto per essere ricomposto. Tre difetti visibili solo al montaggio, quindi troppo tardi.

Riprendere e poi montare il b-roll

Sei regole pratiche.

Mantieni la stessa luce della ripresa principale, altrimenti il raccordo si vede.

Riprendi su treppiede o in appoggio, perché un piano stretto mosso è inutilizzabile.

Registra il suono reale: serve più di qualsiasi musica.

Non montare mai uno stacco che mostri qualcosa di diverso da ciò che si dice in quel momento.

Lascia respirare la ripresa un secondo più del necessario, poi taglia al montaggio.

E nomina i file per contenuto, non per numero, altrimenti non li ritroverai.

Un ultimo riferimento: il b-roll è ciò che distingue un video montato da un video filmato. Non richiede attrezzatura in più né competenze particolari, solo dieci minuti in più alle riprese, ed è l'unico investimento di tempo che migliora insieme permanenza, credibilità e facilità di montaggio.