Un portfolio UGC è una piccola selezione di video campione, in genere da tre a sei, che mostra a una marca lo stile e il livello di un creator. Sostituisce il numero di follower come criterio di valutazione, perché nell'UGC quello che si compra è il video, non l'audience.
Cosa contiene
- Da tre a sei video, non di più. Oltre, l'attenzione si diluisce.
- Formati diversi: una testimonianza in camera, un unboxing, una dimostrazione. Copre gli usi più richiesti.
- Una coerenza di nicchia: due video su tre nella categoria che il creator vuole coprire.
- Il migliore per primo, perché chi seleziona raramente arriva al terzo.
Cos'è un video campione
Un video girato di propria iniziativa, con un prodotto che il creator possiede, senza che nessuno lo abbia commissionato. È una pratica normale e accettata, a due condizioni: non far credere che sia stato un lavoro pagato, e non usare il logo della marca come se ci fosse una partnership ufficiale.
Perché sostituisce i follower
Una marca che compra UGC non compra visibilità, compra un file. Ciò che deve valutare è la qualità dell'inquadratura, la naturalezza del parlato, il ritmo del montaggio. Il numero di follower non dice nulla su questi tre punti, e per questo i marketplace UGC mostrano il portfolio e non l'audience.
Cosa lo rende efficace
| Cosa conta | Perché |
|---|---|
| Audio pulito | Prima causa di abbandono di un video. |
| Un gancio forte nei primi 3 secondi | Su almeno un video. |
| Sottotitoli corretti | Posizionati al centro dello schermo. |
| Nessuna filigrana | Nessuna musica protetta. |
| Una riga di contesto per ciascuno | Nicchia, formato, angolo. |
Come evolve
Man mano che arrivano ordini reali, sostituisci i video campione con lavori pagati, quando i diritti lo permettono (basta chiedere al momento della consegna, molte marche accettano). Un portfolio composto da lavori reali giustifica tariffe più alte.
Il metodo completo è in come costruire un portfolio UGC da zero.
Quali formati mettere dentro
Quattro formati coprono quasi tutto quello che i brand ordinano, e ognuno dimostra qualcosa di diverso su di te.
Testimonianza davanti alla camera
Parli in camera della tua esperienza con un prodotto. È il formato che quasi tutti i brief chiedono, e scioglie il dubbio che più preoccupa i brand: se suoni naturale o recitato.
Dimostrazione o tutorial
Il prodotto in uso, con il beneficio mostrato invece che elencato. Dimostra che sai mettere in scena un gesto e inquadrare un primo piano, ed è questo che rende leggibile una caratteristica in dieci secondi.
Unboxing
L'energia della prima impressione, dalla scatola chiusa al prodotto in mano. Gli ecommerce lo comprano perché risponde a ciò che una scheda prodotto non mostra: dimensione reale, texture, finitura.
Voce fuori campo su b-roll
La tua voce sopra le immagini del prodotto, senza volto in scena. Dimostra montaggio e ritmo, e apre gli ordini dei brand i cui creator preferiscono non comparire.
Dove mostrarlo
Un portfolio serve solo se un brand lo trova in due clic, e proprio dove sta già cercando.
- Sul tuo profilo di marketplace, accanto a pacchetti e prezzi. È l'unico posto in cui qualcuno arriva con intenzione d'acquisto e può ordinare subito.
- In una cartella condivisa o su una pagina semplice, così metti un link in un messaggio invece di allegare un file pesante.
- Nella bio dei profili social su cui sei già attivo.
Quello che non ti serve: un sito tuo. Costa tempo e soldi che stanno meglio nel quarto video, e nessun brand ha mai assegnato un lavoro perché il dominio era bello.
Una nota sull'ordine: il video più forte va per primo, perché pochissimi brand arrivano al terzo. E sostituiscilo appena un lavoro pagato ne produce uno migliore. Un portfolio fermo da sei mesi si legge come un profilo che non riceve ordini.
Per approfondire
- Che cos'è un video di unboxing?
- Che cos'è il b-roll (nell'UGC)?
- Che cos'è un gancio (nell'UGC)?
- Che cos'è un brief UGC? (definizione ed esempio)
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Domande frequenti
Quanti video servono?
Da tre a sei. Quattro eccellenti valgono più di dieci mediocri.
Si possono usare prodotti di marche note?
Sì, se sono prodotti che possiedi e non lasci intendere una collaborazione.
Serve mostrare il viso?
Non obbligatorio, ma almeno un video in camera apre più porte.
Il profilo su un marketplace sostituisce il portfolio?
Sì, se contiene i video in evidenza, la descrizione e i pacchetti con prezzo.



