Il momento in cui una campagna smette di crescere non è quasi mai un problema di budget. È che le creatività si consumano più in fretta di quanto vengano prodotte.

Quanti video consuma un budget attivo

Una regola empirica utile: ogni volta che il budget mensile raddoppia, il numero di creatività necessarie cresce con lui. Un budget piccolo regge con due o tre video nuovi al mese. Un budget serio in Italia ne chiede da otto a dodici, contando le varianti di gancio sullo stesso girato.

Come costruire un gruppo di creator

Non serve trovarne trenta. Servono tre o quattro che consegnano bene e con cui il brief si accorcia ogni volta. Dopo tre lavori riusciti, proponi loro un accordo mensile: un numero fisso di video, prezzo fisso, diritti già definiti. Costa meno che negoziare ogni volta e ti dà prevedibilità sul calendario.

Cosa tenere all'interno

  • Il brief e la lista degli angoli. È l'unica cosa che non va delegata, perché è la strategia.
  • La scelta delle varianti da testare.
  • La misurazione.

Il resto, ripresa e montaggio, è meglio fuori: costa meno e produce contenuti che non sembrano fatti dal reparto marketing.

Il collo di bottiglia vero

Nella maggior parte delle aziende italiane il freno non è la produzione, è l'approvazione. Un video che aspetta dieci giorni una firma interna perde la finestra in cui serviva. Fissa una regola semplice: una persona approva, due giorni di tempo, oltre quel termine si pubblica.

Il segnale per aumentare il ritmo

Quando la stessa creatività resta in testa per più di sei settimane, non stai vincendo, stai rallentando. Significa che non stai producendo abbastanza alternative per batterla.

Per approfondire

Costruisci il tuo gruppo di creator →


Domande frequenti

Quanti video al mese servono?

Da otto a dodici su un budget attivo.

Quanti creator nel gruppo?

Tre o quattro affidabili.

Cosa tenere in azienda?

Brief, scelta degli angoli e misurazione.

Qual è il vero collo di bottiglia?

L'approvazione interna, non la produzione.