Ci sono due modi di ingaggiare un creator in Spagna: passare da un marketplace oppure trovarlo e scrivergli. Costano in modo diverso, ma la differenza sta raramente nel compenso.

Quanto costa davvero il contatto diretto

Cercare profili, valutarli, scrivere, aspettare, negoziare, chiarire i diritti, gestire il pagamento e controllare la fattura. Per una prima campagna con tre creator, sono facilmente due giornate piene di una persona del marketing.

Perché in Spagna la fattura decide più del prezzo

Un preventivo basso non vale niente se la fattura non si può registrare. Se manca un dato obbligatorio, se il creator non è registrato, o se la ritenuta è applicata male, la contabilità non può pagare, e un progetto da una settimana diventa di tre. Un marketplace standardizza esattamente quella parte: documenti coerenti, una struttura di pagamento e una traccia scritta di quello che si è concordato.

Dove sta il rischio

Nel diretto: pagare in anticipo qualcuno che non conosci, oppure ricevere la consegna senza un accordo scritto sui diritti.

Nel marketplace: scegliere il profilo sbagliato perché la scheda è ben fatta. Il rimedio è lo stesso nei due casi, chiedere un campione non pubblicato.

Quale usare per la prima campagna

Il marketplace. La prima campagna serve a capire quale messaggio funziona, non a ottimizzare il costo unitario. Ridurre le variabili vale più che risparmiare una commissione.

Quando passare al diretto

Dopo due o tre incarichi con la stessa persona. Il processo è rodato, i diritti sono chiari e la fatturazione è risolta, quindi la via diretta smette di costare tempo.

Per approfondire

Trova creator UGC in Spagna →


Domande frequenti

Quale costa di più?

Il diretto, in tempo interno.

Perché la fattura conta così tanto?

Senza, la contabilità non può pagare.

Che cosa devo chiedere in entrambi i casi?

Un campione non pubblicato e i diritti per iscritto.

Quando devo passare al diretto?

Dopo due o tre incarichi con la stessa persona.