Un giveaway sembra la campagna più semplice che ci sia, e in Canada è una di quelle più facili da sbagliare legalmente. Due cose in particolare colgono in fallo le marche che ne organizzano uno per la prima volta.

La domanda di abilità non è decorazione

La legge canadese tratta come un problema un premio di pura sorte, ed è per questo che praticamente ogni concorso canadese richiede a chi vince di rispondere a una domanda matematica prima di ritirare. Sembra un vezzo antico e sta facendo un lavoro vero.

Il regolamento pubblicato è obbligatorio nella sostanza

Chi può partecipare, come si partecipa, le probabilità, il valore del premio, la data di chiusura, come si sceglie e si contatta chi vince, e che cosa succede se non risponde. Organizzare un concorso su una didascalia che dice tagga due amici senza niente di tutto questo dietro è l'errore più comune della categoria.

Il Quebec ha requisiti in più

Il Quebec impone obblighi che non esistono altrove nel paese, tra cui registrazione e adempimenti per certi concorsi sopra soglie di valore e requisiti legati alle regole sulla lingua francese. Molte marche nazionali semplicemente escludono chi risiede in Quebec invece di adeguarsi, il che è legale ma costa un quarto del mercato.

Anche i creator hanno bisogno delle regole

Se un creator gestisce il giveaway sul proprio canale, è lui a pubblicare le condizioni. La marca deve fornire il regolamento e verificare che sia stato pubblicato, perché un creator che improvvisa i requisiti di partecipazione crea un problema di cui risponderà la marca.

La versione pratica

Scrivi il regolamento prima della campagna, ospitalo dove sia collegabile, includi la domanda di abilità, e decidi deliberatamente se il Quebec è dentro o fuori. Questa è un'informazione generale invece che una consulenza legale, e un concorso di qualsiasi dimensione merita la revisione di un avvocato.

Per approfondire

Trova creator per la tua campagna →


Domande frequenti

Perché la domanda di matematica?

I premi di pura sorte sono trattati diversamente.

Il regolamento pubblicato è obbligatorio?

Nella sostanza sì, e deve essere accessibile.

Il Quebec è uguale?

No, ha obblighi in più.

Chi pubblica il regolamento?

Chi gestisce il giveaway, con il testo fornito dalla marca.