Quasi nessuno si sente a proprio agio in camera all'inizio. La rigidità non è mancanza di talento: è mancanza di ripetizioni. E si risolve con esercizi concreti, non aspettando che arrivi la sicurezza.
Perché la tua voce ti sembra sbagliata
Quando parli, senti la tua voce per conduzione ossea, più profonda e rotonda. La registrazione cattura solo quello che passa dall'aria, che suona più acuto e più sottile.
Non c'è niente che non va nella tua voce. Stai semplicemente sentendo per la prima volta quello che sentono tutti gli altri. Dopo venti registrazioni smette di darti fastidio, e questo è tutto il rimedio.
Gli esercizi che tolgono la rigidità
Parla a una persona, non all'obiettivo
Metti la foto di un amico accanto alla camera e racconta a quella persona.
Gira trenta secondi al giorno per due settimane
Senza pubblicare. L'obiettivo è la ripetizione, non il risultato.
Parti in movimento
Entra in campo camminando o arriva con le mani occupate a tenere il prodotto. La rigidità compare quando sei fermo e fissi l'obiettivo.
Leggi il copione ad alta voce prima
Se inciampi leggendolo, è scritto male, non sei tu.
Scala una marcia
Quasi tutti parlano in fretta per il nervosismo. Un ritmo leggermente più lento suona più sicuro.
Quante riprese sono normali
Tra cinque e dieci per un pezzo di trenta secondi quando inizi. Con la pratica scendono a due o tre.
Quello che conta non è farlo bene al primo colpo: è non ricominciare tutta la ripresa ogni volta che sbagli. Fermati, respira e riprendi dalla frase precedente. In montaggio si taglia e non se ne accorge nessuno.
Che cosa vogliono davvero le marche
Non cercano un doppiatore. Cercano qualcuno che suoni come un cliente che ti racconta una cosa che gli è successa. Un'esitazione, una risata, una parola ripetuta rendono il video più vero e, nei media a pagamento, spesso battono la ripresa perfetta.
È liberatorio: non devi recitare bene, devi suonare come te stesso.
Il trucco del cambio di energia
Gira la stessa frase tre volte: neutra, entusiasta e in tono confidenziale. Scoprirai qual è il tuo registro naturale, ed è quello che vale la pena vendere.



