Testare le creatività non significa lanciare video finché uno funziona. Significa cambiare una cosa per volta e sapere in anticipo cosa si sta misurando.

La matrice minima

Due assi, non uno:

  • Gancio: come iniziano i primi tre secondi. Situazione, domanda, obiezione, risultato.
  • Angolo: quale argomento porta il video. Prezzo, tempo risparmiato, qualità, confronto con l'alternativa.

Tre ganci per due angoli fanno sei varianti, ed è il minimo per capire qualcosa. Con meno, stai osservando il rumore.

Quanto lasciar girare una variante

Finché non raccoglie abbastanza dati per decidere, non un numero fisso di giorni. In pratica, su budget piccoli, dai due ai quattro giorni. Fermare dopo dodici ore perché "non va" è il modo più rapido di buttare via una variante che avrebbe vinto.

Quando fermarne una

Quando il costo per acquisizione è nettamente peggiore delle altre e ha già avuto dati sufficienti. Non quando non piace all'ufficio marketing. La creatività che il team odia e che vende è più comune di quanto si racconti.

Cosa fare con la variante vincente

Non lasciarla girare finché si esaurisce. Appena vince, produci due nuove varianti a partire dal suo gancio, cambiando solo l'angolo. È così che si costruisce una serie invece di ripartire ogni volta da zero.

L'errore italiano più frequente

Testare sei video di sei creator diversi e concludere quale creator è il migliore. Non è quello il dato: hai cambiato due variabili insieme, persona e contenuto. Per capire chi funziona, servono due video dello stesso creator con ganci diversi.

Per approfondire

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Domande frequenti

Quante varianti minime?

Sei: tre ganci per due angoli.

Quanto lasciar girare?

Da due a quattro giorni, finché i dati bastano.

Quando fermare una variante?

Quando ha dati sufficienti e va peggio delle altre.

Cosa fare dopo una vincente?

Due nuove varianti dallo stesso gancio.