Un video UGC comprato per le ads non è un contenuto, è una variabile di test. Chi ne compra uno solo non sta testando niente, sta sperando.

Quante varianti servono davvero

Per un primo test su Meta o TikTok in Italia: sei varianti minimo, tre creator diversi, due ganci ciascuno. Il corpo del video può restare simile. Quello che cambia sono i primi tre secondi, perché è lì che si decide quasi tutto.

Cosa misurare nelle prime 72 ore

  1. Hook rate, la percentuale che supera i primi tre secondi. Sotto una certa soglia, il resto non conta.
  2. Hold rate, chi arriva a metà video.
  3. Costo per acquisizione, non il costo per clic. Il clic è economico e mente.
  4. Frequenza, per capire quando la variante si consuma.

Se il hook rate è basso, il problema è l'apertura, non il prodotto. Se il hook rate è alto e le vendite no, il problema è l'offerta.

Il ritmo italiano

Il pubblico italiano è meno tollerante verso il tono da televendita rispetto a quello americano. Le aperture che funzionano descrivono una situazione ("Ho comprato questo perché la mia cucina è piccola") invece di gridare un beneficio. Le stesse ads tradotte dall'inglese rendono meno per questa ragione precisa.

Quando rinnovare le creatività

Quando la frequenza sale e il costo per acquisizione con lei. In pratica, ogni due o quattro settimane su un budget attivo. Non serve un nuovo shooting: bastano nuovi ganci sullo stesso girato, ed è per questo che i diritti vanno negoziati per varianti multiple fin dall'inizio.

Per approfondire

Trova creator per le tue ads →


Domande frequenti

Quante varianti per un test?

Sei, da tre creator diversi.

Cosa guardare per primo?

Il hook rate a tre secondi.

Ogni quanto cambiare creatività?

Ogni due o quattro settimane.

Posso riusare lo stesso girato?

Sì, se i diritti coprono le varianti.