Un video può essere eccellente e comunque impubblicabile. Meta ha regole su che cosa si può affermare, sulla musica, sui formati e su come si presenta il prodotto, e scoprirle dopo aver girato significa perdere tutta la produzione.

Che cosa rifiuta la piattaforma

Promesse di risultati di salute o di denaro, contenuti che puntano il dito su una condizione personale di chi guarda, testo che occupa troppo schermo, e musica con diritti. La maggior parte dei rifiuti non riguarda il prodotto, riguarda una frase o una canzone che si sarebbe potuta evitare.

Consegnare nei formati giusti

Verticale nove sedicesimi e quadrato, come minimo. Senza sottotitoli impressi, più il file dei sottotitoli a parte, così si possono cambiare senza riesportare. Un creator che consegna così diventa molto più facile da ringaggiare.

Diverse aperture, un solo corpo

Meta brucia creatività in fretta. Il modo efficiente per alimentarla non è girare cinque video, è girarne uno e chiedere quattro aperture diverse. Costa poco di più, produce quattro annunci e ti dà dati su quale promessa funziona.

Muto, con i sottotitoli

Una fetta enorme del consumo avviene senza audio. Tutto quello che conta deve essere comprensibile leggendo. Questo include la condizione commerciale, il nome del prodotto e la promessa. Se il video dipende dalla voce, metà del pubblico non ha capito.

Misura gli acquisti, non le visualizzazioni

Visualizzazioni e copertura servono alla diagnosi, non alle decisioni. Quello che si guarda è il costo per acquisto e la permanenza a tre secondi. Con quelle due metriche sai se il problema è il gancio, il corpo o il prodotto.

Per approfondire

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Domande frequenti

Perché il mio annuncio viene rifiutato?

Quasi sempre una frase o la musica.

Quale formato consegno?

Verticale e quadrato, senza sottotitoli impressi.

Cinque video o cinque aperture?

Cinque aperture dallo stesso corpo.

Quale metrica conta?

Costo per acquisto e permanenza a tre secondi.