La tua casella contiene già il brief. Basta leggerla nell'ordine giusto, e soprattutto fare due colonne invece di una.

Ricopia le parole esatte

È la parte che tutti rovinano riformulandola.

Prendi le frasi così come sono scritte: goffe, familiari, con i loro errori e le loro ripetizioni. Sono quelle formulazioni che le persone digitano quando cercano, ed è quelle che riconoscono quando le sentono.

Un'obiezione riformulata nel lessico della marca smette di essere un'obiezione: diventa un argomento, e nessuno vi si riconosce.

Dove trovarle

Cinque posti, in quest'ordine di resa.

I messaggi dell'assistenza degli ultimi tre mesi. I commenti sotto le pubblicità, soprattutto quelli negativi. I motivi di reso, riga per riga. Le domande poste in negozio o al telefono, se qualcuno le annota. E le recensioni da due e tre stelle, più utili di quelle da una, perché spiegano.

Conta la frequenza di ogni obiezione. La classifica ottenuta è il tuo ordine di produzione.

I dubbi ricorrenti qui

Tre tornano più che altrove, e sono propri del mercato argentino.

Il pagamento rateale: la domanda non è più il prezzo ma l'impegno nel tempo, quindi la durata del prodotto e cosa diventa fra sei mesi.

La consegna: da dove parte il pacco, quanto tempo davvero, cosa succede se l'indirizzo è in provincia.

E l'assistenza: con chi si parla, in quanto tempo, e se la garanzia si applica senza discussioni.

Sulle diciture di prezzo e finanziamento, la formulazione usata viene dalla documentazione approvata della marca, e gli obblighi applicabili si verificano presso l'autorità competente e con un legale prima della diffusione.

Un video per obiezione

È la regola che rende redditizio il metodo.

Un video che affronta quattro dubbi non ne affronta nessuno come si deve, e può essere diffuso in un solo posto. Quattro video corti, ciascuno su un'obiezione, si collocano in quattro contesti diversi e si sostituiscono uno a uno quando si consumano.

Struttura di ciascuno: l'obiezione detta parola per parola nei primi due secondi, la dimostrazione che risponde, e il limite riconosciuto alla fine. È quel limite a rendere credibile il resto.

Da dove vengono le obiezioni utili

FonteCosa ci si trovaSforzo
Commenti degli ultimi postI dubbi espressi15 min
Messaggi all'assistenzaI blocchi prima dell'acquisto30 min
Motivi di resoLe delusioni dopo l'acquisto30 min

Cosa se ne fa

Un'obiezione per video: la si cita, si mostra la prova, si dà il limite onesto.

Cosa non funziona

Rispondere a cinque obiezioni nello stesso video, o negare l'obiezione invece di trattarla.

Dove servono

Quattro posti, e la pubblicità è solo il primo.

In pubblicità a pagamento, dove rispondono a un dubbio prima che venga formulato. Sulla scheda prodotto, accanto alla domanda corrispondente. Nel messaggio dopo l'acquisto, per evitare il reso. E nelle risposte dell'assistenza, inviate direttamente invece di un paragrafo.

Quest'ultimo uso è il meno spettacolare e il più redditizio: trasforma un video pagato una volta in uno strumento usato ogni giorno.