La maggior parte delle marche spagnole mette l'UGC a budget come una spesa una tantum, lo brucia entro marzo e passa il resto dell'anno a chiedere favori. Un piano annuale semplice lo evita e costa un pomeriggio di lavoro.

Come si divide l'anno

Il calendario del commercio spagnolo non è piatto. Gennaio e luglio sono stagioni di saldi, novembre è il Black Friday, dicembre è Natale e agosto quasi si ferma. Una divisione realistica carica i trimestri prima di quei picchi: i contenuti per il Black Friday si girano a settembre, non la settimana prima, quando tutti i creator buoni sono presi e chiedono di più.

Le voci che servono a un budget

La produzione per video, il numero di video, le varianti di gancio, i diritti pubblicitari, e una voce di imprevisti intorno al quindici per cento. Gli imprevisti non sono contabilità pigra: sono quello che ti permette di rispondere a un concorrente o di rigirare un video che funzionava, senza aprire un dibattito interno ogni volta.

La voce che quasi tutti dimenticano

Il rinnovo dei diritti. Compri dodici mesi di uso pubblicitario, il video rende ancora un anno dopo, e scopri che non puoi più farlo girare. Rinnovare costa una frazione di rigirare, ma solo se era stato pianificato. Metti le date di scadenza nello stesso calendario in cui tieni le campagne.

Quanto mettere da parte rispetto al fatturato

Non esiste una cifra universale, ma esiste una logica: il budget creativo deve crescere con la spesa pubblicitaria, non con il fatturato. Raddoppia quello che spendi in pubblicità tenendo lo stesso numero di video e il costo per risultato sale per stanchezza creativa. Paghi comunque, solo in media invece che in produzione.

Come difenderla internamente

Con il confronto onesto: costo di un video di creator contro costo di una produzione tradizionale, e quante varianti produce ciascuno. Quello che convince una direzione finanziaria non è la creatività, è il costo per variante testata.

Per approfondire

Pianifica il tuo anno con i creator →


Domande frequenti

Quando giro i contenuti per il Black Friday?

A settembre.

Quale voce si dimentica sempre?

Il rinnovo dei diritti.

Quanti imprevisti?

Intorno al quindici per cento.

Il budget segue il fatturato?

No, segue la spesa pubblicitaria.