Il whitelisting consiste nel far girare un annuncio pubblicitario dall'account social del creator, invece che da quello della marca. Su Meta si chiama pubblicità di partnership, su TikTok si chiama Spark Ads. L'annuncio appare firmato da una persona reale, il che ne aumenta la credibilità.

Perché funziona meglio

Un annuncio che appare a nome di una marca viene identificato come pubblicità nei primi due secondi. Lo stesso annuncio che appare a nome di una persona, con il suo profilo, i suoi commenti e i suoi "mi piace", resta più a lungo nella categoria "contenuto". Il risultato pratico è in genere un costo per acquisizione migliore a parità di creatività.

C'è anche un effetto di prova sociale cumulativa: i commenti e le reazioni si accumulano sul post originale, invece di ripartire da zero a ogni annuncio.

Come funziona tecnicamente

Su Meta. Il creator autorizza la marca nelle impostazioni di partnership del proprio account. La marca può poi usare il post come creatività pubblicitaria, mantenendo il nome del creator come autore.

Su TikTok. Il creator genera un codice di autorizzazione Spark Ads dal proprio post e lo trasmette alla marca, scegliendo la durata di validità. La marca inserisce il codice nel gestore inserzioni.

In entrambi i casi serve l'accordo esplicito del creator, e l'autorizzazione ha una durata definita che va negoziata.

È un diritto a parte

Il whitelisting non è compreso né nel prezzo base di un video UGC né nei diritti pubblicitari classici. Sono tre livelli distinti:

Punto della licenzaChe cosa copre
1. Uso organicoLa marca pubblica il video dai propri canali.
2. Pubblicità a pagamentoLa marca usa il video come creatività nel proprio account pubblicitario.
3. WhitelistingL'annuncio gira dall'account del creator.

Ciascuno si quota separatamente, e il terzo è quasi sempre il più costoso, perché il creator presta la propria identità.

Cosa negoziare

  • La durata dell'autorizzazione. In genere da tre a dodici mesi.
  • Le piattaforme coperte.
  • Il compenso. Spesso un supplemento sul prezzo del video, a volte una percentuale del budget pubblicitario.
  • Cosa succede ai commenti. Chi risponde alle domande sotto l'annuncio?

Chiedilo all'ordine

Se pensi di usare il whitelisting, dichiaralo prima di ordinare. Chiederlo dopo che il video ha performato significa negoziare quando il valore è massimo per il creator, quindi al prezzo più alto.

Per il quadro completo sui diritti, leggi diritti d'uso e licenze UGC.

Per approfondire

Ordina con i diritti definiti →


Domande frequenti

Il whitelisting è compreso nei diritti pubblicitari?

No, è un diritto ulteriore e distinto, da quotare separatamente.

Serve un accordo del creator?

Sì, sempre. È un'autorizzazione tecnica che solo lui può concedere.

Cos'è il codice Spark Ads?

Il codice generato dal creator su TikTok che permette alla marca di far girare il suo post come annuncio.

Rende davvero meglio?

In genere sì, perché l'annuncio conserva l'identità di una persona reale e la prova sociale accumulata sul post.