Il video sulla scheda prodotto non serve ad attirare traffico. Serve a impedire a chi è già arrivato di tornare indietro. È un lavoro diverso da quello di un annuncio, ed è per questo che si costruisce in modo diverso.

Dove va

Sotto la galleria di immagini, sopra la descrizione lunga. Non come primo elemento e non in riproduzione automatica con l'audio: in Spagna gran parte del traffico arriva da mobile e in luoghi pubblici.

Quanto deve durare

Dai venti ai quaranta secondi. Chi è sulla scheda prodotto ha già deciso di essere interessato, quindi ha bisogno di risposte, non di un gancio.

A che cosa deve rispondere

Le quattro domande che tengono una pagina aperta senza produrre un acquisto:

  1. Quanto è grande davvero, accanto a un oggetto familiare.
  2. Di che cosa è fatto, in primo piano e con le mani.
  3. Come si usa, in un contesto vero e non in studio.
  4. Che cosa arriva nella scatola, per intero.

Perché conta più di quanto sembri

Nella moda e nelle calzature, una scheda prodotto con video riduce i resi, che è dove si perde il margine. Negli elettrodomestici e nella casa risponde alla domanda sullo spazio. In entrambi i casi l'effetto si misura nell'ordine che non torna indietro, non nel clic.

L'errore più comune

Riusare la creatività pubblicitaria sulla scheda prodotto. L'annuncio interrompe e promette, la scheda rassicura e dimostra. Una promessa rivolta a chi ha già cliccato genera sospetto esattamente quando serviva il contrario.

Per approfondire

Trova creator per le tue schede prodotto →


Domande frequenti

Quanto deve durare?

Dai venti ai quaranta secondi.

Dove va messo?

Sotto la galleria, sopra la descrizione.

Riproduzione automatica con audio?

No, danneggia soprattutto da mobile.

La creatività pubblicitaria funziona qui?

No, fanno lavori diversi.