Una sola agenzia può riempirti il mese, ogni mese. Può anche spremerti se non capisci come compra. Entrambe le cose sono vere, e la differenza sta in come entri nel rapporto.
Come comprano le agenzie
Non comprano un video: comprano un fornitore affidabile. Quello che apprezzano, in quest'ordine, è che tu consegni in tempo, che tu capisca il brief senza venti giri di scambi, e che tu fatturi correttamente.
La qualità conta, ma l'affidabilità conta di più. Un creator brillante che consegna in ritardo non viene richiamato; uno solido che consegna sempre alla data lavora ogni mese.
Quanto pagano
Meno a pezzo di un cliente diretto, perché hanno il loro margine. Ma compensano con volume e continuità.
Se un cliente diretto ti paga duecento dollari a video, un'agenzia può proporne centocinquanta. Con quattro pezzi garantiti al mese, quella differenza smette di contare.
Quello che non va accettato è uno sconto volume applicato senza volume vero. Un "prezzo agenzia" per un singolo video non è un prezzo agenzia: è un prezzo basso.
Che cosa proveranno a ottenere gratis
È qui che i creator perdono più denaro.
- Diritti illimitati sui media a pagamento dentro il prezzo di produzione.
- Uso perpetuo e mondiale, presentato come clausola standard.
- Giri di modifiche infiniti, perché il cliente finale continua a cambiare idea.
- Il girato grezzo, utile all'agenzia per montare altri pezzi senza pagarti.
- L'esclusiva di categoria, che ti blocca con tutta la concorrenza del cliente.
Nessuna di quelle cose è abusiva se pagata. Tutte lo sono se regalate.
Come entrare bene fin dall'inizio
Manda una proposta che separi produzione e licenza su due righe. Scrivi quanti giri di modifiche sono inclusi, di solito due, e quanto costa uno in più.
E rendi chiari i tuoi tempi. Un'agenzia che sa che consegni in cinque giorni lavorativi può pianificare su di te, e questo vale più di qualsiasi sconto.
Come raggiungerle
Cerca agenzie social e performance di media dimensione, non le più grandi. Scrivi al responsabile creativo o di produzione, non alla casella generica.
Un messaggio breve con tre esempi e il tuo listino funziona molto meglio di un media kit lungo.



