La luce è il fattore numero uno di un video UGC, e in Italia cambia radicalmente tra nord e sud, e tra estate e inverno. Sapere adattarsi vale più di qualsiasi attrezzatura.

Il problema del sud: il sole duro

Da maggio a settembre, e tutto l'anno nelle regioni meridionali, il sole diretto crea ombre nette sul viso e brucia i dettagli. È il difetto più comune nei video girati in Italia.

La soluzione: non girare mai in pieno sole. Cerca l'ombra aperta (sotto un portico, all'ombra di un edificio ma con cielo visibile), oppure gira nelle prime ore del mattino e nell'ultima ora prima del tramonto. In interno, allontanati dalla finestra e usa una tenda leggera.

Il problema del nord: l'inverno grigio

Da novembre a febbraio, la pianura padana ha giornate corte e cielo spesso coperto. La luce naturale è utilizzabile ma debole, e finisce presto.

La soluzione: gira tra le 11 e le 15, il più vicino possibile alla finestra, con una parete chiara di fronte a te che riflette. Se giri regolarmente, un pannello LED economico posizionato davanti e leggermente in alto risolve il problema in modo definitivo.

Il problema comune: le persiane

Tapparelle e persiane creano strisce di luce. Aprile completamente e diffondi con una tenda, oppure chiudile del tutto e usa una fonte artificiale. La via di mezzo è la peggiore.

Cosa comprare, in ordine

  1. Nulla, per i primi venti video: finestra e tenda bastano.
  2. Un pannello LED con treppiede, intorno ai 60 euro, quando giri anche di sera.
  3. Un secondo pannello o un pannello riflettente, solo se giri prodotti che richiedono due fonti.

Oltre, non compri più resa, compri comodità.

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Domande frequenti

Si può girare in pieno sole?

Meglio evitare. Ombra aperta o prime e ultime ore del giorno.

Serve un pannello LED al nord?

D'inverno diventa utile, soprattutto se giri con regolarità.

Come gestire le persiane?

Aperte con tenda diffondente, oppure chiuse con luce artificiale. Mai a metà.

La luce conta più della fotocamera?

Sì, nettamente. È il fattore numero uno.