Un cliente che non paga è la situazione che scoraggia di più un creator, e quasi sempre si risolve con passi ordinati invece che con la rabbia. Quello che conta è iniziare presto e per iscritto, non due mesi dopo quando la pazienza è finita.

Primo: verifica che non sia un circuito interno

Spesso non è malafede, è un processo di pagamento che richiede tempo. Un messaggio breve che chiede lo stato della fattura di solito sblocca tutto. Se rispondono con una data, annotala e aspetta fino a quella data senza insistere.

Secondo: il sollecito con la data

Se la data promessa è passata, scrivi un messaggio breve e cortese con dettagli concreti: numero di fattura, importo, data di emissione e scadenza concordata. Nessun rimprovero. Un messaggio professionale viene inoltrato dentro l'azienda, uno arrabbiato viene ignorato.

Terzo: sali nell'azienda

Se il tuo referente non risponde, scrivi a qualcun altro: amministrazione, responsabile del reparto, o chi ha firmato l'accordo. Non è scavalcare nessuno, è che spesso chi ti ha ingaggiato non è chi paga e non sa nemmeno che c'è un problema.

Quarto: la messa in mora

Se il silenzio continua, una messa in mora scritta con un termine è il passo successivo. Spesso risolve da sola, perché cambia lo stato del debito dentro l'azienda. Un professionista di fiducia la redige in fretta e costa molto meno di quello che stai per perdere.

Come evitare che si ripeta

Un acconto sui lavori grandi, consegnare la qualità finale solo dopo il pagamento quando il cliente è nuovo, e l'accordo scritto dal primo messaggio. La maggior parte dei mancati pagamenti non capita al creator che chiede condizioni chiare, capita a quello che evita la conversazione scomoda.

Per approfondire

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Domande frequenti

Quando inizio a sollecitare?

Appena passa la data concordata.

Che tono uso?

Cortese, con dettagli concreti.

Posso scrivere a qualcun altro?

Sì, chi ti ha ingaggiato spesso non paga.

Come lo prevengo?

Acconto e condizioni scritte fin dall'inizio.